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PER NATALE NON ACCONTENTARTI DI UN SOLO LIBRO, REGALATI UN INTERO SALONE!

Aderisci versando un contributo di qualsiasi importo. Così partecipi anche tu all'asta del 24 dicembre per l'acquisto del Marchio del Salone Internazionale del Libro di Torino e dei beni materiali e immateriali ad esso collegati.

QUESTO E’ L’IBAN DI BANCA ETICA SU CUI VERSARE I CONTRIBUTI:


IT 15 B 05018 01000000016774218
INTESTATO A: Comitato Pazzi per Torino - Salviamo il Salone del libro
CAUSALE: Contributo per salvare il Salone del Libro di Torino. 

Servono almeno 500 mila euro.
NOI, tutti insieme, possiamo raccoglierne di più.

Per questo si è costituito il Comitato "Pazzi per Torino - Salviamo il Salone del Libro" (vedi link:https://goo.gl/mL1jeG ).

Perché non vogliamo che dopo oltre trent'anni di successi il Salone lasci Torino. Non ci rassegniamo all’idea della perdita di un’altra eccellenza figlia della creatività e dell’operosità piemontese. Il Salone del Libro di Torino è di grande richiamo culturale e con forti ricadute economiche per l’intera città. Non vo…
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Scarica e diffondi il volantino dell'iniziativa

clicca qui  - link per diffondere e scaricare il volantino pdf

Cari Amici e Volenterosi, qui trovate il volantino che illustra la nostra iniziativa!
Come sapete il tempo stringe e quindi vi invitiamo a scaricarlo, stamparlo e diffonderlo quanto più possibile, noi stiamo facendo salti mortali, ma il vostro aiuto è fondamentale! Ci piace ricordare in ogni post che "Il futuro si fa tutti insieme!" Grazie!

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Salviamo
il Salone del Libro! Non vogliamo che dopo oltre trent'anni di successi il Salone lasci Torino. Non ci rassegniamo all'idea della perdita di un’altra eccellenza figlia della creatività e dell’operosità piemontese. Il Salone del Libro di Torino è di grande richiamo culturale e con forti ricadute economiche per l’intera città. Non vogliamo che si aggiunga alla lista di grandi intuizioni nate sotto la Mole, portate al successo e, quindi, emigrate altrove. Perché amiamo i libri e crediamo nella cultura come fattore di crescita sociale. Il Comitat…

"Pazzi per Torino", in cento al primo incontro per salvare il marchio del Salone del Libro

la Repubblica - Torino del 27/11/2018 - di MARIACHIARA GIACOSA

L'ex presidente Picchioni, Tricarico, Migone  tra i presenti: obiettivo 500 mila euro  

Comincia dalle 100 persone, riunite ieri nell’oratorio della chiesa di San Filippo Neri dietro piazza San Carlo a Torino, la colletta per il salvataggio del marchio del Salone del Libro. I "pazzi per Torino", così si chiama il comitato che intende partecipare all’asta per comprare Librolandia fissata dal Tribunale di Torino per il 24 dicembre, hanno aperto un conto corrente in Banca Etica e entro la fine della settimana pubblicheranno sulla loro pagina Facebook l’Iban su cui versare il proprio contributo. “L’obiettivo è arrivare almeno alla base d’asta di 500 mila euro - hanno spiegato durante la prima riunione organizzativa - ma nulla vieta di raccogliere di più. E se l’operazione dovesse fallire restituiremo tutto perché noi siamo nati con uno scopo preciso, comprare il marchio del Salone del Libro per scongiurare un scipp…

LA GARA E’ APERTA, IL CONTO ALLA ROVESCIA PURE

Non siamo noi che abbiamo deciso di mettere all’asta per il 24 dicembre un pezzo della storia di Torino. 
Il marchio del salone internazionale del libro sarà venduto a chi presenterà la migliore offerta economica. Più di trent’anni di successi, di importanti ricadute per la città, per la sua immagine e persino per la sua identità sono rimesse all’alea dell’esito di una gara. 
Non conteranno i progetti di sviluppo, il sogno di una comunità, la competenza dei manager, le risorse di conoscenza accumulate negli anni da chi ha lavorato al salone. Conterà la cifra dell’offerta. C’è il rischio che il valore del marchio si trasferisca a Milano, a Bologna, a Roma o altrove.
Noi vogliamo che questo valore resti a Torino, dove e’ stato generato. Perché ci appartiene.
Lo statuto della costituenda associazione che sta lanciando la piattaforma di crowdfunding garantirà che, in caso di aggiudicazione all’asta, il marchio rimarrà a Torino. Sarà concesso in licenza per il 2019 al Circolo dei Lettori, che …